Imbracature ed accessori: uso e verifica (EN 818-6)


UTILIZZO

Verifica iniziale
Prima di ogni utilizzo effettuare una verifica visiva dell'intera braca e di tutti gli accessori per accertarne le effettive condizioni. Controllare sempre che il carico sia libero di muoversi e non sia fissato a terra e che il peso complessivo sia comunque contenuto entro i limiti di utilizzo dell’imbracatura.
In presenza di grilli è buona norma controllare che il perno sia bene avvitato nella sede filettata e che il collare sia ben serrato contro la staffa. Nel caso di grilli di sicurezza verificare che il dado sia avvitato e la copiglia inserita.
Baricentro
La posizione del baricentro deve garantire un sollevamento sicuro ed evitare inclinazioni, capovolgimenti od oscillazioni. A tale scopo:

• il gancio al quale l’imbracatura è appesa deve trovarsi sulla perpendicolare del baricentro
• il punto di aggancio deve trovarsi sulla verticale passante per il baricentro (un braccio)
• i punti di aggancio devono trovarsi su entrambi i lati e sopra il baricentro (due bracci)
• i punti di aggancio devono essere posti sul piano del baricentro o sopra di esso (tre/quattro bracci)

UTILIZZO A BASSE TEMPERATURE (OLTRE - 40°C)

  • gli accessori devono essere richiesti con idonea certificazione di resilienza e verifica ai liquidi penetranti o esame magnetico
  • gli accessori devono subire un'ispezione con liquidi penetranti od un esame magnetico effettuato da personale specializzato
  • il sollevamento deve essere effettuato a velocità bassa e costante; evitare assolutamente urti od improvvisi scarti di velocità
  • effettuare una ispezione visiva di ciascun accessorio prima di iniziare il sollevamento
  • periodicamente ciascun accessorio dovrebbe subire un'ispezione con liquidi penetranti od un esame magnetico effettuato da personale specializzato
  • accessori con difetti superficiali NON devono essere utilizzati; tali difetti devono essere eliminati mediante molatura senza causare una diminuzione significativa (superiore al 5%) della sezione resistente
  • NON utilizzare accessori che hanno subito modifiche o saldature

MOVIMENTAZIONE DEL CARICO
Per evitare sbilanciamenti e pericolose oscillazioni del carico è consigliabile fare in modo che gli angoli rispetto alla verticale non risultino inferiori a 15°.

Simmetria
Se il carico tendesse ad inclinarsi, dovrebbe essere abbassato e si dovrebbe provvedere a riposizionare i punti di attacco o accorciare i bracci a minor tensione con appositi ganci.
Protezione del carico
Per evitare danni al carico è necessario verificare che le reazioni orizzontali impresse da ciascun ramo siano assorbibili senza danni. A tale scopo evitare angoli rispetto alla verticale superiori a 60°.
Sollevamento
Iniziare il sollevamento in modo progressivo evitando accelerazioni improvvise. Sollevare con cautela il carico ed attendere che tutti i bracci siano in tensione. Rimanere lontani dai bracci di catena che vanno in tensione. Non attorcigliare la catena e, se possibile, evitare l’utilizzo del cappio. NON sono ammessi nodi.
I ganci che per costruzione sono privi di sicurezza (es. ganci da fonderia) possono essere utilizzati per sollevamento ad una altezza massima di 1,5 mt.
Posa a terra del carico
Assicurarsi che il luogo di destinazione del carico sia libero. Effettuare la discesa con cautela evitando improvvise decelerazioni. Verificare che il carico sia stabile prima di rilasciare la catena. Evitare di intrappolare l'imbracatura per non causare danni permanenti.
 

Non appoggiare direttamente la catena su spigoli vivi, utilizzare imbottiture o protezioni specifiche che diminuiscano il carico specifico.

RIPARAZIONE E SOSTITUZIONE DEI COMPONENTI
La riparazione di componenti saldati può essere effettuata solo dal costruttore. La sostituzione di un componente può essere effettuata da persona esperta. Se il componente è gia stato verificato singolarmente non è necessario sottoporre a prova tutta l’imbracatura.

Leggere attentamente le informazioni seguenti per l’effettuazione delle ispezioni dei singoli componenti dell’imbracatura. Le seguenti indicazioni sono da ritenersi indicative; le frequenze e le modalità delle ispezioni devono essere commisurate alle effettive modalità di utilizzo e, comunque, alle normative vigenti.

CATENA E CAMPANELLA
• ispezione visiva (mensile): pulire a freddo e verificare la presenza di zone logorate, intagli, cricche, stiramenti, piegature dovute ad attorcigliamenti o contatti con spigoli vivi (fig.1). Le catene devono essere ispezionate anello per anello.
• ispezione dimensionale (trimestrale): individuare la presenza di deformazioni permanenti a causa di sovraccarichi e verificare che non vi siano allungamenti superiori del 5% rispetto alla dimensione iniziale (fig.2 B1,05xA); individuare maglie logorate e verificare che la riduzione della sezione non sia superiore al 10% (fig.3 C>0,9xD)
• collaudo non distruttivo (annuale): verifica a 1,5 volte la portata nominale o controllo magnetoscopico; le catene e le campanelle che non dovessero superare i controlli previsti devono essere immediatamente ritirate dal servizio e sostituite

GANCI
• ispezione visiva (mensile): pulire a freddo e verificare la presenza di zone logorate, intagli, cricche. Per i ganci a forcella verificare che il perno non sia usurato o deformato e che scorra nella sua sede. La sicurezza non deve essere deformata. La molla di richiamo deve posizionare correttamente la sicurezza sul becco del gancio. Per ganci autobloccanti verificare che il sistema di blocco funzioni correttamente ed assicuri la chiusura della sicurezza, che in tale condizione deve appoggiare su piano del gancio senza lasciare spazi liberi e non deve oscillare in senso laterale
• ispezione dimensionale (trimestrale): prestare particolare attenzione a:
1. imbocco: non deve essere superiore al 10% della dimensione nominale
2. parti logorate: in corrispondenza della zona di appoggio delle brache e della sezione di massima sollecitazione non deve essere inferiore al 95% della dimensione originale (vedi fig.4) - le marcature devono essere leggibili
3. disassamenti: rispetto al piano di simmetria
4. perni: il diametro non deve essere inferiore al 10% del valore nominale
5. occhio: la riduzione di sezione in senso perpendicolare non deve essere superiore al 10% rispetto il diametro nominale (fig.5/a)
• collaudo non distruttivo (annuale): verifica a 1,5 volte la portata nominale o controllo magnetoscopico. I ganci che non dovessero superare i controlli previsti devono essere ritirati dal servizio e sostituiti.

MAGLIE DI CONNESSIONE
• ispezione visiva (mensile): pulire a freddo e verificare la presenza di zone logorate, intagli, cricche. Verificare che il perno non sia usurato o deformato e che scorra liberamente tra le due metà ricomposte. Verificare che il sistema di bloccaggio del perno sia efficiente
• ispezione dimensionale (trimestrale): ispezionare con regolarità prestando particolare attenzione a:
1. luce interna: non deve essere superiore al 5% della dimensione originale (fig.5/b)
2. zone logorate: la riduzione di sezione in senso perpendicolare non deve essere superiore al 10% rispetto il diametro nominale (fig.5/a) - le marcature devono essere leggibili
• collaudo non distruttivo (annuale): verifica a 1,5 volte la portata nominale o controllo magnetoscopico. Le maglie che non dovessero superare i controlli previsti devono essere ritirate dal servizio e sostituite.

Seguire sempre le seguenti semplici precauzioni

• posizionare correttamente il carico in modo che il gancio lo supporti interamente
• la sicurezza NON deve supportare il carico
• NON caricare lateralmente il gancio (vedi fig.6)
• NON caricare di punta il gancio (vedi fig.6)
• NON caricare posteriormente il gancio
• NON riparare, saldare o trattare termicamente un gancio
• NON rimuovere la sicurezza dai ganci
• NON zincare
• NON utilizzare in presenza di soluzioni acide o basiche
• NON esporre a temperature prossime o superiori ai 400°C
• verificare che il carico sia il più equilibrato possibile
• controllare sempre che la medaglia di identificazione sia montata e leggibile
• controllare che l’anello di collegamento alla medaglia sia integro
• immagazzinare in luogo asciutto lontano da sostanze corrosive
• proteggere mediante leggera lubrificazione

fig.6

 
Attenzione: l'immagine NON elenca tutte le possibili condizioni di errato uso e di pericolo per l'utilizzatore!!
 
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